- Lunghezza
- 9.27 km
- Tempo
- 3 ore 50 minuti
- Tappa
- Quota massima
- 740 m
- Dislivello salita
- 719 m
- Dislivello discesa
- 439 m
- Difficoltà
- Escursionistico
- Indice itinerario
- No
Informazioni
Punto di partenza
Piazza Principe Doria
Piazza Principe Doria
15050 Garbagna AL
Italia
Punto di arrivo
Bivio Calvadi
Bivio strada comunale per Dernice / strada vicinale per Calvadi
15056 Dernice AL
Italia
Come arrivare
IN AUTO Il punto di partenza della tappa 1, ubicato in Piazza Principe Doria a Garbagna, è raggiungibile direttamente tramite la SP120 (Borghetto di Borbera - Garbagna - Tortona) che, dall’uscita Tortona dell’Autostrada A7 Genova-Milano, conduce direttamente in alta Val Grue (20 km).
1) ARFEA S.p.A.
Indirizzo: Via Milite Ignoto, 26/28 - 15100 Alessandria (AL)
Telefono: 0131.225810 - Fax: 0131.226822
Email: arfea@interbusiness.it
Sito web: http://www.arfea.it
Linea Garbagna – Tortona, Fermata Garbagna
2) CIT Novi - Consorzio Intercomunale Trasporti
Indirizzo: Via Garibaldi, 91 - Novi Ligure (AL)
Telefono: 0143.743681 - Fax: 0143.744504
Email: cit@citnovi.it
Sito web: http://www.citnovi.it
Linea Sorli - Stazzano Serravalle FS, Fermata Località Sorli
TRENO:
Ferrovie dello Stato Italiane (FS IT)
Stazione Ferroviaria di Tortona
Indirizzo: Piazza Fiume - 15057 Tortona (AL)
Sito web https://www.trenitalia.com/
Linee Torino-Genova e Genova-Tortona
Partenze e arrivi nella fermata di Tortona
Descrizione
La tappa 1 dell’itinerario parte dalla bellissima Piazza Principe Doria seguendo il segnavia 123: qui si possono ammirare l’omonimo palazzo e l’Oratorio di San Rocco. Si prosegue quindi in direzione dell’austero maniero medievale edificato nel IX secolo imboccando via del Castello. Ubicato sopra l’attuale centro abitato, borgo tra i più belli d’Italia, il Castello di Garbagna occupa un’area panoramica in cui sono ancora evidenti la torre di avvistamento, la porta d’ingresso e la cinta muraria. Superata la torre, si affronta una ripida salita su un sentiero in tufo, chiamata nel dialetto locale “i ciapè”. Questo tracciato era un tempo un’importante via di comunicazione usata per raggiungere le valli limitrofe o per collegarsi alla Via del Sale, che percorreva la dorsale appenninica da Genova verso la Pianura Padana.
Giunti al bivio del Passo dei Groppi, si prosegue a sinistra in salita lungo il sentiero 123 fino a scollinare verso la valle del Grue, in direzione di Casa Castellini. Superata questa frazione, si percorre la SP123 fino al centro abitato Valle del Forno. Da qui comincia una lunga salita su un sentiero immerso in boschi rigogliosi, costeggiando corsi d'acqua serpeggianti dove non è raro avvistare caprioli o daini. L’ultimo tratto di salita si presenta particolarmente ripido e con alcuni punti leggermente esposti ma, non appena la visuale si apre, la bellezza del paesaggio circostante ripaga di ogni fatica.
Giunti alla Rocca di Montebore, nel Comune di Dernice, il sentiero 123 conduce al borgo di Montebore, che appare come un presepe incastonato tra gli enormi massi a strapiombo della Formazione oligocenica dei Conglomerati di Savignone. Attraversando le vie interne del paese – che ha dato i natali al famoso formaggio, oggi presidio Slow Food – è possibile ammirare i ruderi di una ghiacciaia, un antico edificio in sassi dove i cibi venivano ricoperti di ghiaccio per essere conservati fino a tarda primavera.
Superati i centri abitati di Montebore, Costa di Montebore e Parogna, si sale lungo una dorsale di conglomerato che conduce alla Bocchetta del Barilaro seguendo il segnavia 139. Da questa cresta, nelle giornate più terse, lo sguardo spazia sulla val Grue, sulla Pianura Padana e su buona parte dell’arco alpino. In particolare, superata la frazione Parogna, il panorama si apre anche sulle alte valli Curone e Borbera e sulla dorsale appenninica che dal Monte Giarolo arriva al Monte Chiappo.
Giunti in corrispondenza della Bocchetta del Barilaro, dopo un breve tratto di asfalto lungo la SP123, si seguono brevi tratti dei sentieri 139A e 200. Da qui, una breve deviazione lungo il sentiero 208 conduce al Monte Barilaro che, con i suoi 804 metri s.l.m., rappresenta la "Cima Coppi" dell'intero giro. Questo snodo è particolarmente significativo: dalla Bocchetta e dal Monte Barilaro transitano infatti anche le tappe 1 e 1A della Via dei Campioni.
Il tracciato, molto caratteristico e selvaggio, si snoda tra fitti boschi di castagno regalando vedute panoramiche uniche; con un pizzico di fortuna, oltre a caprioli e daini, è possibile avvistare persino piccoli gruppi di cervi. Aggirando i monti Barilaro e Calvadi, si prosegue fino al bivio tra i sentieri 139b e 139; da qui si imbocca una mulattiera che scende rapidamente fino all'incrocio con la strada comunale asfaltata per Calvadi.
Periodo consigliato
Accessibile ai disabili
Dettagli
Profilo altimetrico
Dati tecnici
- Codice
- CPD
- Classificazione
- Locale o di prossimità
- ATL di riferimento
- ATL della provincia di Alessandria "Alexala"
- Logo infrastruttura
-
- Copertura cellulare
Sì
- Nazione
- Italia
- Regione
- Piemonte
- Provincia
- Alessandria
- Fonte
- Comune di Garbagna
- Altre informazioni/Link
- Sito web del Comune di Garbagna
- Interesse devozionale
- No
- Interesse storico
- Sì
La prima tappa del Cammino del Principe Doria si sviluppa lungo i crinali appenninici che dal paese di Garbagna risalgono i crinali che separano le valli Grue, Borbera e Curone, attraversando un territorio di straordinario valore paesaggistico e storico, segnato dalla presenza diffusa di una fitta rete di fortificazioni medievali che testimoniano il ruolo strategico di queste valli come corridoio di collegamento tra la Pianura Padana e il Mar Ligure.
In particolare, lungo il percorso o nelle sue immediate vicinanze, si collocano:
- il borgo di Garbagna, con i resti delle mura romane fatte costruire dall'imperatore Costanzo III per arginare le incursioni barbariche e le vestige di un imponente maniero a torre quadrata, oltre ad un impianto urbano di origine medievale ancora leggibile;
- l’area di Montebore, dove oltre alla celebre tradizione casearia (il noto Formaggio Montebore, presidio Slow Food); si collocano strutture storiche e nuclei insediativi legati alla viabilità medievale, come il castello di Montebore;
- i resti del castello di Dernice, situato su un crinale strategico tra le valli Curone e Borbera, a testimonianza della funzione difensiva del territorio già in epoca romana. Dernice, infatti, faceva parte dell’allineamento antibarbarico voluto e attuato dall’Imperatore dell’Impero Romano d’Occidente Costanzo III, e che partiva dall’antica città romana di Libarna.
- Ultima data di aggiornamento
- 14/10/2026
Altre info
Strutture ricettive
Qualifica struttura
Azienda agrituristica ravera giorgio di verna matteo
Località
GARBAGNA (AL)
Qualifica struttura
B&b il podesta'
Località
GARBAGNA (AL)
Qualifica struttura
Casa castellini
Località
GARBAGNA (AL)
Qualifica struttura
E-maieu
Località
GARBAGNA (AL)
Qualifica struttura
Guest house il podesta'
Località
GARBAGNA (AL)
Qualifica struttura
Ponte del tonno
Località
GARBAGNA (AL)
Qualifica struttura
Poggiolo val borbera
Località
DERNICE (AL)
Qualifica struttura
Paradiso terrestre
Località
BORGHETTO DI BORBERA (AL)
Tappe
Tappe attività
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