Informazioni
Piazza Antonelli, 12 c/o Chiesa Parrocchiale di Maria Assunta
Ghemme NO
Italia
Lo Scurolo della Beata Panacea: Un Palcoscenico Sacro Tra il 1864 e il 1875, grazie al lascito di Francesco Stoppani detto “l’Americano”, Antonelli realizzò lo Scurolo per accogliere le spoglie della Beata Panacea. Sebbene il suo ambizioso piano di rifacimento totale della piazza e della chiesa (che includeva un pronao colonnato e un battistero esagonale) sia rimasto sulla carta, l’opera compiuta resta straordinaria.
- Struttura: Una pianta circolare con dodici colonne che sorreggono una cupola decorata a esagoni e triangoli.
- Illuminazione: Un lucernario zenitale diffonde la luce dall’alto, creando suggestivi giochi d’ombre.
- Impatto visivo: L’altare, sollevato rispetto alla navata, appare come una scena teatrale incorniciata da un arco serliano.
Dettagli Artistici e Maestranze L’opera fu il risultato di una collaborazione tra grandi eccellenze dell’epoca, molte delle quali già attive con l’Antonelli nel cantiere della Cupola di San Gaudenzio a Novara:
- Affreschi: Paolo Emilio Morgari (arcone d’ingresso) e Francesco Toni (angeli nella cupola).
- Decorazioni: Stucchi di Achille Scala e altare di Pietro Rossi.
- L’Urna: Il corpo della Beata riposa in una doppia urna; quella interna seicentesca in legno di pero e argento, quella esterna in legno dorato progettata da don Ercole Marietti.
Devozione e Finanziamento Il costo totale dell’opera superò le 40.000 lire, una cifra ingente per l’epoca, raccolta non solo tramite i legati ma anche attraverso la “festa dell’offerta”, istituita dal parroco don Felice Rossari al termine della vendemmia. Le vetrate policrome di Pompeo Bertini (1897) narrano ancora oggi la vita e il martirio di Panacea, uccisa a soli 15 anni dalla matrigna. Altre Tracce Antonelliane L’influenza dell’architetto a Ghemme si estende alla Chiesa di San Rocco, dove è conservato un tronetto processionale disegnato dall’Antonelli. Realizzato in legno dallo scultore Francesco Sella, viene ancora utilizzato per trasportare la preziosa statua della Madonna del Rosario durante le celebrazioni cittadine.
Lunedi: 08:30 - 18:00. Martedi: 08:30 - 18:00. Mercoledi: 08:30 - 18:00. Giovedi: 08:30 - 18:00. Venerdi: 08:30 - 18:00. Sabato: 08:30 - 18:00. Domenica: 08:30 - 18:00.