CICLOVIE DEL PO NEL PARCO FLUVIALE VERCELLESE-ALESSANDRINO

punto di partenza

Crescentino
Crescentino VC
Italy
153 m
Difficoltà: 
CF
Tempo di percorrenza :  
7 ore

punto di arrivo

Isola Sant’Antonio
AL
75 m

Descrizione

NOTE

La Rocca di Verrua è un baricentro geografico, una boa di separazione fra l'occidente e l'oriente del Piemonte.
Varcata la "boa", il Po prosegue il suo viaggio sui meridiani del Piemonte. E il suo compito di elemento separante fra collina e pianura si fa più marcato. Una separazione netta, senza compromessi.
A sud, le alture del Monferrato si alzano repentine, quasi a ribadire una differenza, un distacco non solo morfologico dal piano. Talvolta, alte scarpate si originano direttamente dalla riva del fiume, alternate a impluvi di fitta boscaglia. A nord, sulla riva opposta, sta la vasta piana del riso. Un paesaggio uniforme, monotono, che trova però nell'uniformità e nella monotonia le sue ragioni di attrattiva, di fascino.
L'itinerario si snoda sospeso fra questi due ambienti, diversi e complementari. E conduce il ciclo-viaggiatore a incontri ravvicinati con due volti, diversi e complementari, della terra sabauda. La collina e la pianura, il vino e il riso, terre d'argilla e "terre d'acqua". E in mezzo il Po, ormai fiume, con i suoi angoli di natura ricostruita e ritrovata.
Un itinerario a due volti, che esortano il ciclo-viaggiatore a due modi di pedalare, due modi d'essere, due "ciclosofie". Fra "Monferrato e risaie" egli è chiamato a dimostrare la sua capacità di adattamento, fisica e mentale. All'andata il Monferrato esige dazio, e il pedalatore deve farsi grimpeur. Ma quando la strada si adagia sul crinale l'unica fatica è tenere a freno lo sguardo, tanti sono i plagi, gli orizzonti, vicini e lontani.
Al ritorno, invece, la pedalata si distende sul piano, in direzione opposta alla corrente del fiume, e le uniche salite sono imposte dai cavalcavia o dalle sommità degli argini.
Si pedala guidati dai campanili che si profilano in successione, mentre sul crinale sfilano medioevali profili. E garzette, aironi e solitarie farnie sono occasioni per distogliere lo sguardo dall'occidente.
(Antonio Farina - Piemonte Parchi)

ITINERARIO

La Ciclovia può essere suddivisa in 4 tappe:
Crescentino-Morano Po: 28 km in sponda sinistra, attraverso Fontanetto Po, Palazzolo vercellese, Trino, con passaggio e visita alla Grangia di Pobietto.
Morano Po- Frassineto Po: 16,5 km in sponda sinistra fino a Casale Monferrato, quindi in sponda destra.
Frassineto Po – Bassignana: 35,5 km in sponda destra attraverso Valmacca, Bozzole, Valenza Po.
Bassignana-Isola Sant'Antonio: 22,5 km in sponda destra attraversando Alluvioni Cambiò.

La ciclovia del Po si snoda in un territorio ricco di storia e permeato delle vicende degli uomini che lo popolano da migliaia di anni; dalla Rocca di Verrua Savoia, sino ai confini della Lomellina il percorso segue gli argini sinuosi del Po. Le opposte sponde del Monferrato e della grande pianura risicola sono disseminate di borghi millenari, città ricche d'arte e aree di grande valore naturalistico, in cui l'Ente Parco ha messo in atto importanti opere di rinaturazione e rimboschimento. A valle di Casale Monferrato si scopre il volto più naturale e selvaggio del Po. Qui il fiume, alimentato dalle acque di Sesia, Tanaro e Scrivia, modella ampi ghiareti, isole e lanche che favoriscono la presenza di molte specie di uccelli, aironi primi fra tutti, anatre e cormorani ma anche i più elusivi occhioni e i piccoli trampolieri.
L'itinerario che segnaliamo coincide con Eurovelo 8, che parte dalla Spagna per arrivare fino alla Grecia. La ciclovia del Po è costituita per la maggior parte da strade non asfaltate. Alcuni tratti si svolgono su strade a intenso traffico automobilistico. Il percorso principale si snoda in pianura, dapprima in sponda sinistra del Po, giungendo a Crescentino dal tratto di monte che attraversa anche Torino. A Casale Monferrato la ciclovia si porta sulla sponda destra fino ai confini con la Lombardia. Vi sono molti itinerari secondari che permettono di raggiungere località di grande interesse storico e naturalistico, sia in pianura sia sulla collina, indicati dai pannelli di approfondimento e di lettura del paesaggio dislocati lungo il tragitto.
Grazie ad un accordo con AIPO gli argini sono percorribili a piedi e in bicicletta nel rispetto delle indicazioni di legge e del personale preposto

RECAPITI UTILI

Centro Visite - Cascina Belvedere Frascarolo (PV) tel. 0384 84676 fax 0384 84754
e-mail centro.visite@parcodelpo-vcal.it
www.parcodelpo-vcal.it

FONTE

Parco Fluviale del Po e dell'Orba - www.parcodelpo-vcal.it